Un utente su tre che utilizza l'IA condivide segreti con i chatbot, ignaro del fatto che datori di lavoro, forze dell'ordine e aziende tecnologiche potrebbero accedere alle sue conversazioni.
L'IA sta rivoluzionando la ricerca volta a decifrare antiche lingue perdute come il lineare A e l'etrusco: l'apprendimento automatico da solo non può risolvere misteri linguistici secolari senza la competenza umana e un punto di riferimento linguistico.