L’I.A. diventerà il prossimo DJ?

L’I.A. non smette mai di stupire, anche quando si tratta di musica. Alcuni produttori hanno già sperimentato i benefici dell’uso dell’I.A. per il fare il mastering delle loro tracce riducendo tempi e costi, anche se non è sempre la scelta migliore, ma per gli studi casalinghi, questo significa raggiungere buoni risultati con meno strumenti.

Tuttavia, forse non sapete che l’I.A. può creare mashup da qualsiasi canzone vogliate. Questo è ciò che riesce a fare RaveDJ, un programma che utilizza l’Intelligenza Artificiale per sovrapporre due canzoni scelte da voi da Youtube o Spotify con risultati a volte orecchiabili e altre volte un po’ strani.

La tecnica del mashup è nota fin dalla metà degli anni ’50 e consiste nel sovrapporre parti più o meno lunghe di due brani diversi che spesso trovano una sintonia assieme. La tecnica può fare uso sia della parte strumentale di uno dei due brani da sovrapporre oppure delle parti vocali.

RaveDJ è presente sul sito web di Rave, già noto come servizio di streaming di gruppo che permette lo streaming di video da Netflix, YouTube e altri siti in compagnia dei tuoi amici dal tuo telefono o tablet.

RaveDJ permette anche di creare il proprio DJ Set mixando molte canzoni insieme.

Ecco alcuni mashup di tendenza: Gangnam Style by PSY & Can’t touch this by MC Hammer; Sandstorm by Darude & Never gonna give you up by Rick Astley; Duality by Slipknot & Take on me by A-ha.

Provate voi stessi e create il mashup perfetto o ascoltate quelli degli altri!

L’A.I. è destinata a penetrare anche nel campo della musica, sconvolgendo anche coloro che, grazie alla creatività, credevano di esserne al sicuro.

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Fonte inputmag.com