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Colonne rosa e motivi Art Déco danno un nuovo look a due bagni della metropolitana di Londra

Il progetto di riqualificazione delle strutture di Piccadilly Circus e Green Park, a cura dello studio Hugh Broughton Architects, pone l’accento sull’accessibilità e l’inclusività

Due stazioni, un unico approccio progettuale

Il Consiglio comunale di Westminster ha riaperto i bagni pubblici ristrutturati delle stazioni della metropolitana di Piccadilly Circus e Green Park, entrambe progettate dallo studio Hugh Broughton Architects. Le due stazioni distano una sola fermata l’una dall’altra sulla linea Piccadilly e, insieme, fungono da porta d’accesso a Soho, Regent Street, ai teatri del West End, a Mayfair e a St. James’s. Inoltre, consentono di raggiungere i grandi hotel e ristoranti della zona, come il Ritz, il Wolseley e Fortnum & Mason, oltre allo stesso Green Park.

Come spiegato qui, queste riaperture rappresentano il terzo e il quarto progetto completato nell’ambito del programma del Consiglio comunale volto a rinnovare otto servizi igienici pubblici in tutta Westminster, dopo i premiati interventi di ristrutturazione a Victoria Embankment e Parliament Street. Milioni di residenti, pendolari e visitatori utilizzano queste stazioni ogni anno, pertanto la qualità delle strutture è fondamentale.

L’estetica è uniforme in tutti e quattro i siti. Le pareti sono rivestite da piastrelle lucide color “Westminster Blue”, mentre i box dorati sono diventati il segno distintivo della serie.

Realizzati per tutti

Ogni intervento è tra i primi ad aver adottato la Parte T delle Norme Edilizie, che stabilisce dimensioni minime dei box più ampie rispetto al passato. Le strutture includono:

  • box per persone con mobilità ridotta
  • box più ampi con fasciatoi
  • lavandini ribassati per gli utenti più giovani

Gli spazi sono progettati per garantire una visibilità ottimale, senza angoli bui, il che rende gli ambienti più sicuri sia dal punto di vista percettivo che oggettivo. Il risultato è una risposta concreta a come dovrebbe essere un’infrastruttura pubblica inclusiva e sicura.

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Piccadilly Circus: colonne rosa e motivi a pixel

Piccadilly Circus è stato il sito più impegnativo. La geometria radiale della stazione e le numerose colonne strutturali in acciaio, che sostengono le strade e gli edifici sovrastanti, hanno costretto gli architetti a imporre ordine su una pianta complessa, in modo da rendere lo spazio facilmente percorribile.

Il progetto originale di Charles Holden collocava i servizi per uomini e donne sui lati opposti della sala biglietteria. La nuova disposizione le riunisce in una configurazione più accogliente. Le colonne a vista sono dipinte di un rosa vivace, che riprende la tavolozza delle opere d’arte di James Lambert e lega gli interni al carattere di Piccadilly.

Le illustrazioni di Lambert celebrano l’energia e lo spettacolo del Circus. La statua sopra l’incrocio, spesso chiamata Eros, raffigura in realtà suo fratello Anteros, dio dell’amore corrisposto, e la freccia della statua è il motivo centrale. Le linee vorticose richiamano gli edifici Art Déco vicini e suggeriscono ritmo e spettacolo. I motivi ispirati a teatri, music hall e cinema richiamano la storia dell’intrattenimento del quartiere, mentre i motivi a matrice di punti e le forme pixelate strizzano l’occhio ai cartelloni luminosi che illuminano lo skyline da oltre un secolo.

Green Park: riequilibrare la disposizione

A Green Park, la configurazione originaria era fortemente sbilanciata a favore degli uomini. La riprogettazione ha rivisto gli ingressi e corretto lo squilibrio, rendendo le strutture più eque e accoglienti fin dal momento dell’arrivo. È stato inoltre aggiunto un bagno accessibile alle persone in sedia a rotelle, in vista del giorno in cui la stazione stessa diventerà completamente priva di gradini.

L’opera d’arte di Lambert riflette qui il carattere sfaccettato di uno dei quartieri più raffinati di Londra:

  • I leoni sulle macchinine richiamano le sculture in cima ai Canada Gates.
  • Le forchette rendono omaggio alle tradizionali sale da tè del quartiere.
  • I collegamenti gialli alludono al vicino commercio di gioielli.
  • Un edificio centrale ricorda una folie un tempo costruita nel parco.
  • I portieri con gli ombrelli evocano i grandi hotel.
  • Le stelle sparse sono narcisi, che ogni primavera ricoprono il parco come un tappeto.
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Inserire un’opera d’arte così dettagliata nell’architettura è stato uno degli aspetti più impegnativi e gratificanti del progetto.

Il team

Il Consiglio comunale di Westminster ha nominato FM Conway come partner esecutivo. FM Conway ha coinvolto lo studio Hugh Broughton Architects per guidare la progettazione in ciascun sito, con il supporto degli ingegneri di Harley Haddow. La società di consulenza Contemporary Art Society gestisce la partnership artistica, mentre M&M Moran è il partner edile. Le illustrazioni di Lambert compaiono sulle piastrelle “Westminster Blue” realizzate su misura da H&E Smith e serigrafate da Digital Ceramics.

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