Il water di un designer britannico, in attesa di brevetto, costringe a una scelta scomoda: sedersi scomodamente o sedersi per poco tempo
Un concept di WC non convenzionale, progettato per rendere scomodo stare seduti a lungo, ha scatenato una valanga di critiche sui social media, anche se il suo ideatore sostiene che l’angolazione scomoda abbia una reale finalità legata alla salute.
L’innovazione scomoda
La “Standard Toilet”, per la quale è in corso una domanda di brevetto nel Regno Unito, presenta un sedile volutamente inclinato verso il basso con un angolo di 13 gradi. L’idea è quella di rendere l’esperienza volutamente scomoda: se si prolunga la permanenza in bagno oltre i 5-7 minuti, se ne sentiranno le conseguenze.
Come spiegato qui, il designer Mahabir Gill ha concepito l’idea dopo una frustrante sosta in un bagno pubblico su un’autostrada trafficata. «Mi sono reso conto che c’era una coda enorme», ha spiegato alla BBC, «e mi sono chiesto cosa stessero facendo le persone lì dentro. Alcuni uscivano con i loro telefoni cellulari». La sua soluzione? Un WC che scoraggia naturalmente il trattenersi troppo a lungo.

Le motivazioni mediche
Secondo Gill, l’inclinazione offre benefici reali per la salute. Egli cita studi medici che evidenziano i rischi legati a una permanenza eccessiva sul water — in particolare le emorroidi — e sostiene che il suo prototipo sia stato sottoposto a test approfonditi. L’angolo ottimale, suggerisce, si colloca tra gli 11 gradi (dove il comfort dura fino a 15 minuti) e i 13 gradi (dove la tolleranza scende a soli cinque-sette minuti).
Il sito web di Standard Toilet rafforza questa logica, sostenendo che i servizi igienici orizzontali convenzionali consentono una permanenza prolungata e non necessaria, cosa che Gill considera un problema di produttività che «potrebbe far risparmiare all’industria miliardi in ore sprecate».
I social media contrattaccano
La reazione su Internet è stata prevalentemente satirica. Gli utenti hanno scherzato sull’idea di posizionare un cuscinetto sulla superficie inclinata per livellarla, mentre altri hanno suggerito di sedersi all’indietro come soluzione alternativa. Critiche più taglienti hanno messo in discussione l’impatto del design sulle persone con disabilità, patologie dolorose croniche o disturbi gastrointestinali come la sindrome dell’intestino irritabile (IBS) e il morbo di Crohn.
Una commentatrice, @plume__ (Hilary Gardiner), ha riformulato il concetto in modo più cinico: «Se fosse vero, penso che sia una perfetta rappresentazione del disprezzo che il capitalismo nutre per i lavoratori e per gli esseri umani».
Una difesa a sorpresa
Nonostante le derisioni, la British Toilet Association è scesa in difesa del progetto. L’amministratore delegato Raymond Martin ha liquidato le polemiche come «una reazione un po’ istintiva», suggerendo che il progetto meriti una considerazione più seria di quanto consentano le prese in giro sui social media.
Resta da vedere se lo Standard Toilet rappresenti una vera innovazione o un’elaborata satira, ma è innegabile che abbia catturato l’attenzione di Internet.
