Storie di tragedie legate al bagno
Quando gli storici Steven Gunn e Tomasz Gromelski hanno approfondito i registri del coroner dell’Inghilterra dei Tudor per il loro libro “An Accidental History of Tudor England” (Una storia accidentale dell’Inghilterra dei Tudor), hanno scoperto una verità sconcertante: nel XVI secolo, rispondere al richiamo della natura poteva essere una condanna a morte.
Gli archivi rivelano che i servizi igienici dei Tudor non erano solo primitivi, ma anche pericolosi. Con strutture di base e abiti ingombranti che giocavano a sfavore degli utilizzatori, i bagni inglesi mietevano vittime in modi tragici e assurdi.
Quando la moda incontrava la fatalità
Si pensi allo sfortunato anziano sacerdote di Westoning, nel Bedfordshire, il cui ultimo sermone non fu pronunciato dal pulpito, ma dal gabinetto. L’inchiesta del coroner racconta una storia di sventura sartoriale: egli “cadde all’indietro dal sedile del water” e rimase “sospeso per le calze fino al decesso”. Nell’Inghilterra dei Tudor, le lunghe vesti e i sedili del water molto essenziali si rivelarono una combinazione letale.
La morte del sacerdote illustra un pericolo più ampio dell’epoca. Gli abiti Tudor, fluenti, lunghi e spesso elaborati, trasformavano semplici funzioni corporee in imprese rischiose. Ciò che avrebbe dovuto essere una routine diventava pericoloso quando gli indumenti potevano intrappolare una persona.
La catastrofe del pozzo nero
Se le strutture interne erano pericolose, i servizi igienici esterni si rivelavano altrettanto letali. John Dunkyn, un fornaio di Cambridge, scoprì questa verità nel modo più straziante possibile. Dopo una serata passata a bere, Dunkyn inciampò vicino a Trumpington Gate e cadde all’indietro nel pozzo nero del suo giardino.
La giuria del coroner dipinse un quadro cupo dei suoi ultimi istanti. “Stordito” dal fetore opprimente, Dunkyn si ritrovò intrappolato nelle fogne a pochi metri da casa sua. Incapace di sfuggire alla sporcizia soffocante, morì da solo nei propri liquami, vittima sia di una cattiva progettazione che di servizi igienici primitivi.
La morte di Dunkyn evidenzia il doppio pericolo della gestione dei liquami nell’epoca Tudor: non solo i pozzi neri erano mal costruiti e mal mantenuti, ma il loro contenuto poteva rivelarsi immediatamente letale. I vapori tossici e i liquami creavano trappole mortali che mietevano vittime con estrema facilità.
Una combinazione letale: alcol ed escrementi
La morte di James Johnson nel 1565 dimostra come l’alcol potesse trasformare un sistema fognario già pericoloso in una combinazione fatale. Johnson, completamente ubriaco, si addormentò in un vicolo di Southwark. Quando si svegliò, secondo il medico legale, era “a malapena in possesso di una mente sana e calma” e decise di fare i suoi bisogni in un fosso vicino.
La sua capacità di giudizio compromessa si rivelò fatale. Barcollante per l’alcol, Johnson perse l’equilibrio e cadde nell’acqua, annegando proprio nel fossato che aveva scelto come bagno. La sua morte serve come triste promemoria del fatto che nell’Inghilterra dei Tudor la combinazione di alcol e condizioni igieniche inadeguate creava un pericolo particolarmente mortale.
I documenti storici
Questi decessi, documentati in quasi 9.000 registri del coroner risalenti al XVI secolo, rivelano un aspetto della vita dei Tudor raramente esaminato dalla storiografia tradizionale. La legge dei Tudor imponeva l’indagine su tutti i decessi sospetti o improvvisi, creando un archivio inestimabile di tragedie quotidiane.
I registri dimostrano che in un’epoca ricordata per i drammi reali e gli sconvolgimenti religiosi, la gente comune affrontava pericoli straordinari nelle attività più banali. I servizi igienici di base, una necessità della vita, diventavano regolarmente causa di morte.
Queste tragedie legate ai servizi igienici e ai pozzi neri offrono una prospettiva che fa riflettere sull’Inghilterra dei Tudor, un mondo in cui anche i momenti più privati potevano rivelarsi fatalmente pubblici e in cui il richiamo della natura poteva diventare un richiamo alla tomba.
An Accidental History of Tudor England è pubblicato da John Murray Press.
