Senza cibo e senza cacca

Gli animali adottano ogni sorta di strategie inaspettate per sopravvivere e i pika (un gruppo di piccoli mammiferi che vivono ad alta quota e che si trovano in Nord America e in Asia) mangiano cacca di yak per nutrirsi durante l’inverno, secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences da John Speakman e dai suoi colleghi. È un professore di biologia presso l’Università di Aberdeen in Scozia e l’Accademia Cinese delle Scienze in Cina.

Questi piccoli animali simili a conigli, spesso paragonati al personaggio Pikachu dei Pokémon (e hanno anche un nome simile, anche se il design originale di Pikachu era in realtà ispirato a uno scoiattolo, secondo il sito di videogiochi Kotaku), non possono andare in letargo durante l’inverno quando il cibo scarseggia, quindi rallentano il loro metabolismo e limitano le loro attività come il foraggiamento. Per cui mangiano cacca di yak (Bos grunniens, un bovino domestico a pelo lungo che si trova in tutta la regione himalayana del subcontinente indiano) per sopravvivere sull’altopiano del Qinghai-Tibetan, dove le temperature scendono fino a -30°.

“Un sacco di animali, compresi i conigli e i pika, mangiano le proprie feci”, ha spiegato Speakman. Questo fatto di mangiare la cacca, ossia coprofagia, può aiutare gli animali ad assorbire le sostanze nutritive che non potrebbero digerire inizialmente dal loro cibo. “Ma mangiare le feci di altre specie è relativamente raro”, ha aggiunto.

I pika dell’altopiano (Ochotona curzoniae) vivono nei prati d’alta quota fino a circa 5.000 metri sul livello del mare.

Speakman e il suo team hanno scoperto questo comportamento monitorando i pika dell’altopiano per 13 anni utilizzando varie tecniche come: registrazioni video e impiantando dispositivi di registrazione della temperatura negli animali.

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Gli yak sono numerosi in alcune parti dell’altopiano e le loro feci sono probabilmente facilmente digeribili per i pika, essendo già passati attraverso il sistema digestivo dello yak. Consumare la cacca di yak può aiutare i pika a sprecare meno energia rispetto al foraggiamento di altre fonti di cibo, stando allo studio. Lo sterco può anche contenere sostanze nutritive e acqua che sarebbero altrimenti scarse, e di cui anche i pika beneficiano.

L’inclinazione dei pika per le feci degli yak può anche spiegare perché si trovino in densità maggiori dove gli yak sono più numerosi, anche se gli scienziati pensano che le due specie competano l’una con l’altra per il cibo.

“Stiamo studiando quali altri benefici potrebbero derivare”, ha affermato Speakman. “Ci sono anche evidenti rischi potenziali, come l’esposizione ai parassiti intestinali, quindi è probabilmente per questo che non è un comportamento molto comune”.

Fonte livescience.com