Un medico spiega come funziona

Abbiamo recentemente parlato della possibilità di fare la cacca e la pipì insieme. Questa volta scopriamo se è anche possibile ruttare e scoreggiare nello stesso momento. Bisogna tenere presente che alcune funzioni corporali sono difficili da realizzare contemporaneamente, come starnutire ad occhi aperti ad esempio, ma vale lo stesso per rutti e scoregge? Sappiamo che l’Urban Dictionary (il dizionario che raccoglie parole colloquiali inglesi) ha coniato la parola furp (fart + burp = scoreggia + rutto), ma esiste davvero?

“Quando mangiamo, beviamo bibite gassate, o ingeriamo cibo troppo velocemente, si accumula aria nello stomaco”, Niket Sonpal, M.D., assistente e professore di medicina clinica al dipartimento di scienze biomediche di base al Touro College of Osteopathic Medicine di New York City.

“Il rutto è il rilascio di quell’aria nello stomaco. Mangiare fa sì che si disperda anche l’aria che è già nello stomaco e anche questo può causare dei rutti. Il rutto non è quindi associato al gas prodotto dalla digestione”.

Quando mangiamo e deglutiamo, in genere ingeriamo circa 21 grammi d’aria allo stesso tempo, ma ingoiamo aria anche durante tutto il giorno. Nel momento in cui entra abbastanza aria nello stomaco, gli sfinteri esofagei si rilassano e permettono all’accumulo di aria di uscire dalla bocca. Se poi si aggiunge anidride carbonica proveniente ad esempio da una bibita, il gas si mescola con l’aria e rende i rutti più pronunciati.

Le scorregge, invece, sono fatte di gas che si accumulano nell’intestino come risultato della distruzione del cibo da parte dei batteri nell’intestino. Alcuni gas, come il metano, possono quindi anche puzzare. Così come i cibi che non sono facilmente scomponibili, come i fagioli o i broccoli. Inoltre, un eccesso di gas può essere assorbito dal corpo, ma gran parte di esso ha bisogno poi di uscire fuori tramite appunto le scoregge. Una persona normale le fa circa 15 volte al giorno e questo fa parte della digestione.

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Il rutto è un atto del tratto gastrointestinale superiore mentre la scoreggia è un atto del tratto gastrointestinale inferiore. È possibile che una scoreggia esca dalla bocca se viene trattenuta troppo a lungo, a quel punto il gas verrà riassorbito dal corpo e successivamente espirato, ma non si tratto di un rutto, piuttosto l’aria che potrebbe trasformarsi in un rutto può passare nell’intestino tenue e poi in quello crasso, creando flatulenza.

“La maggior parte delle persone potrebbe fare entrambe le cose contemporaneamente”, afferma il dottor Sonpal.

“Entrambi coinvolgono i muscoli dello stomaco che si contraggono. Si esercita una pressione positiva sullo spazio addominale per spingere l’aria fuori. Ma di solito non succede simultaneamente”.

“La ragione è che si verificano diverse contrazioni muscolari. Si contrae l’addome inferiore per far uscire i gas e l’addome superiore per espellere l’aria dallo stomaco. Non necessariamente si fanno entrambe le cose allo stesso tempo”.

Un rutto e una scoreggia insieme è quindi un fenomeno raro, anche se non impossibile, ma possiamo sicuramente starnutire e scoreggiare, dice il dottor Sonpal. Però ci possono essere delle conseguenze.

“Quando si starnutisce, si fa pressione sull’addome. È lo stesso di quando si scoreggia. Le persone possono anche avere perdite di urina a causa di uno starnuto. Lo stesso con la tosse o una risata. Ci possono essere anche perdite sia di urina o di feci”.

Quindi, sarebbe meglio non forzarli ad avvenire assieme, ma meglio uno alla volta. Tuttavia, non ci si può sempre controllare, ma ricordate che è un evento raro e non è certamente qualcosa che uno cerca volontariamente a meno che non debba sfidare qualcuno.

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Fonte mentalfloss.com