Non c’è bisogno di recarsi a Tokyo, e si può visitare gratuitamente

Avevamo già parlato del museo della cacca.

La struttura dallo scorso anno risiede stabilmente a Odaiba (Tokyo), ma dato che il governo giapponese ha dichiarato lo stato di emergenza per contrastare la diffusione del Covid-19, i Giapponesi sono corsi ai ripari e hanno spostato tutte le attività del museo online a partire dal primo di Maggio, così è possibile usufruirne anche in quarantena.

Il museo online è diviso in diverse aree, ognuna con un nome che gioca con la parola “unko” (cacca in giapponese).

L’area chiamata Un-stagenic è composta da numerosi poster a tema cacca che si possono usare durante le sessioni di chat on-nomi (ossia l’aperitivo online). Perché non stupire i vostri amici, o il vostro capo, mostrandovi con una misteriosa cacca sopra la testa?

In più, il canale Instagram del museo Unko ospita regolari sessioni live (in giapponese) dal primo di Maggio, con la mascotte del museo di nome Umberto, che risponderà alle domande più scottanti riguardanti la cacca. Per gli orari per le domande e risposte date un’occhiata all’account Instagram del museo. Inoltre, per un’esperienza completa, potete anche visitare lo shop online del museo e comprare caramelle gommose a forma di cacca, cappelli, peluche, e accessori alla moda.

Umberto
Umberto, la mascotte del museo

Fonte timeout.com

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