Come si sono evoluti gli animali grazie alla parte del corpo da sempre più discussa?

L’ano è spesso associato ad un tabù, ma spesso segnala la capacità degli animali di digerire in modo più efficiente. L’origine dell’ano è legata a come gli animali si sono evoluti, differenziati e divenuti più complessi. Questa è ciò che scrive Matt Walker per BBC Nature.

Un paio di scienziati norvegesi ha recentemente pubblicato, sulla rivista Zoologischer Anzeriger, uno scritto intitolato “Getting to the bottom of the anal evolution”, uno studio riguardo lo sviluppo dell’ano a livello molecolare ed evoluzionistico.

Lo studio sull’evoluzione dell’ano non è così chiara come quella sullo sviluppo di altri organi. Come Walker sostiene, la presenza dell’ano è collegata all’evoluzione dell’apparato digerente. Questo vuol dire che c’è una grande varietà di ani nel mondo, proprio come ci sono diversi tipi di processi digestivi.

Alcuni animali con un tratto digerente più semplice, possono avere anche una sola apertura per il cibo e l’evacuazione. Organismi meno complessi invece, possono non avere né il tratto digerente né l’ano, come ad esempio il verme solitario. Alcuni altri possono addirittura avere un ano ‘transitorio’ che può comparire e sparire durante la vita dell’animale. Ma è stato anche scoperto che alcuni animali in passato avessero l’ano e dopo si siano evoluti senza di esso.

Secondo gli autori dello studio, due set di geni sono responsabili dell’origine dell’ano: il brachyury e il ParaHox. Ciononostante, la vera origine dell’organo è ancora misteriosa. Tuttavia, i ricercatori hanno sollevato un’ipotesi: ci potrebbe essere un collegamento tra lo sviluppo dell’ano e i gonopori, un poro genitale usato da molti invertebrati.

>>>  Ratti dal cesso

La connessione tra ano e organi sessuali potrebbe aprire quindi nuovi dibattiti.

Fonte smithsonianmag.com