Espressione facciali e movimenti realistici

Engineered Arts, una società di robotica, ha presentato una nuova creazione in grado di stupire e spaventare allo stesso tempo. Il suo nome è Ameca, un nuovo robot umanoide privo di capelli e pelle, ma in grado di mostrare espressioni molto simili a quelle umane e dall’aspetto naturale.

Nella prima clip che abbiamo visto, Ameca sembra svegliarsi, mostra incertezza inizialmente, poi un leggero stupore quando muove le mani. Le espressioni e i movimenti delle mani sembrano molto reali. Poi il robot sembra sorpreso di vedere lo spettatore o la telecamera. Il video poi termina con il robot che fa un sorriso amichevole e muove le mani.

Ameca sembra avere la testa, il viso, il collo, le spalle, le braccia e le mani completamente articolati. Tuttavia, Engineered Arts afferma che il robot non è in grado di camminare, ma questo è qualcosa che l’azienda sta considerando di implementare. Non è chiaro come siano state generate le emozioni facciali di Ameca, anche se il motion capture sembra essere la risposta più probabile. Ameca è una “piattaforma per generare l’I.A.”, secondo l’azienda, ma lasciando che altri costruiscano gli algoritmi di apprendimento automatico essenziali.

Engineered Arts ha dichiarato in precedenza che i movimenti del corpo e della testa sono guidati da motori “forti, silenziosi e a coppia elevata”, e che il tutto è stato costruito da zero per funzionare in modo impeccabile. Telecamere, sensori di profondità, LiDAR e microfoni sono tra i sensori utilizzati in questo robot. L’azienda ha anche creato un software basato su browser che interagisce con numerose applicazioni 3D utilizzate per VFX o animazione di giochi per gestirne il movimento.

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I creatori del robot sono stati sorpresi dalle reazioni di Ameca come mostrato in un nuovo video, dove con un dito viene invaso lo “spazio personale” del robot. Ameca è disponibile per l’acquisto o il noleggio di eventi attraverso il sito Engineered Arts, anche se può funzionare solo da fermo.

L’azienda ha anche sviluppato altri 3 robot: Mesmer, Quinn e Robothespian.

Mesmer può visualizzare una vasta gamma di emozioni umane ed è progettato e costruito da scansioni interne in 3D di persone reali, permettendogli di imitare la struttura ossea umana, la struttura della pelle e le espressioni in modo convincente. È quindi perfetto per promuovere un marchio.

Quinn è in grado di occuparsi delle esigenze dei clienti da qualsiasi front desk, punto informativo, biglietteria, banco del check-in o reception. Il robot funziona immediatamente, senza bisogno di impostazioni o competenze particolari. Inoltre, il face tracking di Quinn permette un contatto visivo costante con i visitatori. Mentre i suoi sensori, il software e le espressioni facciali fanno sì che Quinn risponda in base all’umore del cliente.

RoboThespian può essere comandato a distanza da qualsiasi luogo. La gamma di movimenti espressivi, discorsi e canzoni che possono essere animati in anticipo o sul momento ovunque li collochiate: a teatro o in fiera, sulla scena dal vivo o in uno show televisivo, in una stanza piena di dirigenti o in un parco scientifico pieno di visitatori. 

Anche se questi robot, specialmente Ameca, sembrano così realistici, appaiono anche molto inquietanti. Ecco perché i robot non dovrebbero assomigliare agli umani. Dovrebbero essere distinguibili, non solo per sembrare meno spaventosi, ma anche per ragioni di sicurezza.

Fonte engadget.com